Associazione Amici di Villa Ada

Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico

giovedì 15 luglio 2010

L'interrogazione presentata alla Camera dei Deputati su Villa Ada

Ecco il testo dell'interrogazione presentata alla Camera da Roberto della Seta per sollecitare il Ministero dei Beni culturali a intervenire sui progetti di valorizzazione di Villa Ada e, in particolare, di Forte Antenne.

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martedì 13 luglio 2010

Comunicato stampa 13 luglio 2010

Il Comunicato stampa dell'Associazione Amici di Villa Ada  COMUNICATO STAMPA


13072010148Ringraziamo tutti coloro che hanno deciso di partecipare alla passeggiata di denuncia e di protesta per il degrado nel quale si trova Villa Ada.
Intendiamo far conoscere al quartiere e alla città lo stato dei servizi e delle strutture del Parco.
Con un’indagine compiuta nei giorni scorsi, riportata nella cartina che diffondiamo oggi, mostriamo il “censimento del degrado” con 30 punti di sofferenza del Parco.
Tra questi:




  • panchine sfondate, cestini per i rifiuti inesistenti, fontanelle sommerse dal fango, giochi per i bambini distrutti (30);


  • laghetti sporchi, prosciugati, ridotti a pantani maleodoranti (15), (3);


  • discariche di rifiuti, anche di materiali pericolosi come l’amianto (5), (21);


  • strutture sportive abbandonate (3), (6);


  • la vegetazione in sofferenza, senza interventi di cura e manutenzione (30);


  • l’assenza di vigilanza e il rischio imminente di incendi senza alcuna prevenzione (30)


  • edifici di proprietà pubblica e di grande pregio, come il Casale delle Cavalle madri (11), le Serre (18), le Scuderie reali (19), Forte Antenne (1), l’ex-chiesetta su via Salaria (24), il rifugio antiaereo (14), la Fontana monumentale (16), il ponticello e lago rustico (17), in stato di TOTALE ABBANDONO, alcuni occupati abusivamente (1) e (18);


  • altri edifici pubblici come il Tempio di Flora (28), la casa dell’ex custode (27), il Casale della Finanziera (7), che, nonostante il restauro compiuto nel 2000 ad opera del Comune con una spesa di 3,8 miliardi di Lire (quasi 2 milioni di Euro), versano in uno stato di degrado e abbandono, oggetto di vandalismi. La casa dell’ex custode risulta addirittura occupata abusivamente;


  • oltre a tutto ciò il Parco continua a essere attraversato da un considerevole numero di auto dirette all’Ambasciata d’Egitto (23) e al Circolo ippico (9). Addirittura si paventa l’apertura al traffico di una nuova strada che colleghi via Panama con via del Canneto (22).


 
Se confrontassimo questa situazione con quella di altre città europee, come Parigi, Londra o Bruxelles, non troveremmo questo degrado e incuria piuttosto strutture curatissime e in armonia con il Parco: ci chiediamo perché il Comune di Roma non riesca a fare qualcosa di simile!
La risposta del Comune è sempre, inesorabilmente la stessa: “…non ci sono i soldi, occorre modernizzare la gestione del Parco”.
In tutti i diversi casi censiti dall’Associazione il Comune ha sempre preferito concedere l’utilizzo degli edifici per attività commerciali private (ristorazione, catering, eventi, …) senza alcun procedimento di evidenza pubblica, determinando, in un caso, un procedimento giudiziario con il conseguente sequestro dell’edificio (25).
La nostra proposta, ormai divenuta decennale, che forse potrebbe mettere fine allo stillicidio di manomissioni, è quella di individuare, prioritariamente, la struttura responsabile della gestione, con un ruolo di Direttore del Parco, per superare l’attuale frammentazione di competenze tra diversi assessorati (Ambiente e Cultura), Dipartimenti, Sovrintendenze, … .
 
VILLA ADA ATTENDE RISPOSTE CHIARE E CONCRETE. IL COMUNE DI ROMA NON AGISCE PER INDIFFERENZA E INCOMPETENZA. SINDACO ALEMANNO PER FAVORE DICA QUALCOSA DI CONCRETO!

LA denuncia dell'Associazione su La Repubblica del 13 luglio 2010 repubblica 13lug10002

sabato 10 luglio 2010

martedì 13 luglio alle 11 passeggiata-denuncia

Sos_Villa_Ada defECCO LA MAPPA DEL DEGRADO DI VILLA ADA

PARTECIPATE ALLA PASSEGGIATA DI MARTEDì 13 LUGLIO PER DENUNCIARE L'ABBANDONO E L'INCURIA DEL NOSTRO PARCO!



Villa Ada



PER VILLA ADA, IL MIO PARCO SONO NECESSARIE TUTELA E MANUTENZIONE. NO A SPECULAZIONI E   OPERAZIONI COMMERCIALI!

sos villa ada mappa def


































SCARICA LA MAPPA


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giovedì 8 luglio 2010

LEGAMBIENTE Lazio aderisce alla passeggiata denuncia

UN'ALTRA DISCARICA CON AMIANTO NEL PARCO DI VILLA ADA

discarica amiantodiscarica2amianto










SEGNALATA ALL'OSSERVATORIO AMBIENTE E LEGALITÀ
DI LEGAMBIENTE LAZIO AL NUMERO VERDE 800-911856

ADESIONE A “PASSEGGIATA DI PROTESTA” NEL PARCO DI MARTEDÌ 13 LUGLIO


Pericolosi e inquinanti brandelli di vecchi cassoni per l'acqua, realizzati in micidiale cemento amianto, sono sparsi per decine di metri sui bordi del sentiero che si snoda sul vecchio tracciato di una carrabile in disuso sul lato del parco di Villa Ada che confina con Villa Polissena e il centro sportivo dei Carabinieri.L'inquietante presenza di questa discarica è stata segnalata da diversi cittadini al numero verde (800-911856) dell'Osservatorio Ambiente e Legalità istituito dall'Assessorato regionale Ambiente, su progetto di Legambiente Lazio, proprio per raccogliere, coordinare, elaborare e fornire dati sugli illeciti consumati a danno dell'ambiente.

Secondo la segnalazione, che è stata verificata da Legambiente con un sopralluogo fotografico, lungo il muro perimetrale di Villa Ada sempre nella zona di confine con Villa Polissena vi sono anche delle vere e proprie montagne di rifiuti “normali” sparse impunemente nel verde. Ad allarmare, in particolare, è il fatto che si tratta della seconda scoperta di amianto, materiale altamente cancerogeno, all'interno della grande villa storica. Nel novembre 2009, infatti, era già stata individuata una discarica di calcinacci e onduline in eternit nei dirupi sotto il maneggio; discarica che dopo essere stata recintata per alcune settimane ad oggi non risulta essere stata ancora bonificata dal Servizio Giardini.

Legambiente Lazio aderisce anche all'iniziativa “Occhi aperti su Villa Ada”, passeggiata collettiva di sensibilizzazione e protesta per dare un futuro al parco che è stata annunciata per martedì 13 luglio (appuntamento alle 11, all'entrata “dei cavalli” in via Salaria 273) dall'Associazione Amici di Villa Ada per denunciare i pesanti attacchi che sta subendo questo prezioso polmone verde della Capitale, in balia dell'incuria e del degrado, e per rilanciare la proposta di un progetto integrato di tutela e manutenzione di Villa Ada che preveda un piano di gestione unitario e individui un soggetto responsabile.