L'associazione Amici di Villa Ada lancia un appello al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, affinché il progetto del Museo del Giocattolo sia rivisto.
Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico
martedì 27 maggio 2008
Una targa per Augusto Ciuffini
Pubblichiamo un contributo della Presidente dell'Associazione Amici di Villa Ada che ripercorre gli anni di impegno perchè Villa Ada diventasse TUTTA PUBBLICA mettendo in risalto il ruolo di Augusto Ciuffini e di tanti altri che contribuirono a far sì che la legge per Roma Capitale mettesse a disposizione dei cittadini questo immenso patrimonio di verde.
Oggi due targhe collocate dal Comune di Roma ricordano Augusto Ciuffini e Gianni Grassi come due esponenti della società civile che con il loro impegno hanno permesso che Villa Ada diventasse un grande parco pubblico aperto a tutti.
martedì 20 maggio 2008
Riceviamo dall'Associazione ARTU la segnalazione di un importante incontro:
Assemblea pubblica Mercoledì 21 maggio alle ore 17,30
Presso i locali della Parrocchia di San Saturnino
Si terrà un incontro per discutere del progetto di realizzazione di un parcheggio interrato (PUP) in piazza Verbano
Sono stati invitati gli amministratori del II° Municipio
Intervenite!
mercoledì 23 aprile 2008
Mappa di Villa Ada
In ricordo di Augusto Ciuffini
mercoledì 9 aprile 2008
Domenica 20 aprile 2008 alle ore 11,30
sarà posta la targa che dedica lo spazio antistante
il Casale de La Finanziera ad
Augusto Ciuffini
sarà posta la targa che dedica lo spazio antistante
il Casale de La Finanziera ad
Augusto Ciuffini
Architetto, regista, ambientalista romano, fondatore dell’Associazione Amici di Villa Ada, artista che dedicò per lunghi anni la sua intelligenza e creatività per ottenere, con un costante e impegnativo attivismo, che
Villa Ada divenisse un grande parco pubblico
Villa Ada divenisse un grande parco pubblico
scaricate l'invito e diffondetelo! un'occasione per incontrarci e ribadire l'importanza di Villa Ada come parco pubblico a disposizione dei cittadini
martedì 25 marzo 2008
Consegnata la petizione per rivedere il progetto del Museo del Giocattolo
Il prossimo 9 aprile 2008 alle ore 10.30 verranno aperte le buste inviate dai concorrenti al Bando di Gara per il costituendo Museo del Gioco e del Giocattolo all’interno di Villa Ada già Villa Savoia, a Roma.
Numerose le Associazioni culturali che si sono opposte fin qui senza esito al progetto del Comune di Roma e della Sovrintendenza BB. CC.
Lo scorso 19 marzo 2008 l’Associazione Amici di Villa Ada, ha consegnato al Palazzo del Quirinale, in extremis, una petizione al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, accompagnata da 1000 firme di cittadini residenti nel quartiere e non, tesa al blocco immediato dell’operazione, nella viva speranza che un esame complessivo più approfondito e più colto riporti nella giusta considerazione i valori architettonici, storico artistici e ambientali, difesi dai cittadini, valori che dal progetto verrebbero aggrediti.
Sinteticamente questo il progetto: non restauro conservativo, ma invece drastica ristrutturazione delle ex scuderie dei Savoia, edifici tardo ottocenteschi significativi, che verrebbero praticamente svuotati, sopraelevati e ampliati con annessi, entrate, uscite, inappropriati per stile e per materiali, in deroga ai vincoli esistenti sulla Villa; edificazione di una consistente cubatura ipogea di circa 15.000 metri cubi nell’area prospiciente le scuderie, atta ad accogliere impianti, laboratori, magazzini, servizi ecc. con vaste pavimentazioni all’esterno.
Anche l’elevatissimo costo finanziario, solo per il primo lotto sono previsti 5 milioni di Euro, contribuisce a rendere l’operazione assolutamente sconsigliabile e inoltre l’impatto sul traffico della zona, e della via Salaria in particolare, notoriamente intasata nelle ore di punta sia un direzione di uscita che in direzione di entrata, diverrebbe insostenibile.
Il Museo, destinato ad ospitare una collezione di giocattoli neppure italiani acquistata a caro prezzo dal Comune di Roma, si parla di almeno 4-5 milioni di Euro, potrebbe essere collocato molto più convenientemente, e nel dovuto rispetto delle valenze architettoniche e paesaggistiche di Villa Ada e della Capitale, in area periferica diversa e non soggetta a vincoli.
Associazione Amici di Villa Ada
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