Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico
domenica 9 giugno 2013
Il degrado senza fine
sabato 15 settembre 2012
Gli affaristi che tentarono il colpo all'ombra di Villa Ada
l'articolo del Corriere della Sera a firma di Sergio Rizzo
Il Tempio di Flora e una considerevole parte del parco rischiarono di essere trasformati in un ristorante per eventi e banchetti, il tutto sulla base di una convenzione firmata dal Comune di Roma, con impressionante leggerezza, a favore di un'ATI quanto meno bizzarra che prevedeva un ruolo per il WWF Italia, poi dimostratasi inesistente.
Una speculazione bella e buona, portata a termine con furberie e atti dimostratisi falsificati, che attribuiva il tutto per un canone annuo di 1.800 euro.
Grazie all'impegno delle Associazioni di cittadini l'inghippo fu portato alla luce e il Comune di Roma revocò la concessione alla società Antiqua 2001.
Dopo qualche si affacciò l'idea di realizzare il Museo del Giocattolo: ma questa è un'altra storia. Anche in questo caso strane coincidenze e nomi che appaiono, non casualmente, tra le carte che, fino al 2008, individuavano Villa Ada come la sede del museo.
Ecco che, a distanza di anni, i nomi si riaffacciano e si ricostruiscono i legami tra interessi speculativi che hanno messo in grave difficoltà il futuro di Villa Ada.
lunedì 11 luglio 2011
Villa Ada: di nuovo progetti senza coerenza
Il destino di Villa Ada, un parco di 160 ettari, sembra essere attraversato, sempre,in ogni stagione politica, dall’indifferenza e dalla voglia di inserire progetti che non hanno alcuna coerenza con il contesto ambientale e sociale.
Adesso l’ultima idea è quella di cedere le ex scuderie reali al Museo della Moda, per
organizzare eventi, sfilate, … . Sembra strano ma chi, nella Giunta Alemanno si occupa
di Villa Ada, non tiene conto delle caratteristiche dell’area: difficoltà di collegamento,
assenza di parcheggi, presenza dell’Ambasciata egiziana, con notevoli problemi di
sicurezza, … . Sono gli stessi problemi che furono messi in evidenza quando si trattava di
discutere sull’ipotesi del Museo del Giocattolo ma che, a quanto sembra, non sono
considerati da chi dovrebbe decidere sulla gestione e sulla salvaguardia di Villa Ada.
Intanto l’intero parco, quell’area di estensione tale che va da piazza ungheria a forte
antenne a via salaria, con un patrimonio naturale di importanza prioritaria è tuttora in
uno stato di incuria e di degrado, senza un piano di assetto, senza un organismo
responsabile della manutenzione, senza un progetto di riqualificazione e di
valorizzazione.
Le uniche proposte che vengono fatte sono relative agli immobili e agli utilizzi degli
stessi, facendo sì che all’interno del parco si crei un accesso per i veicoli a motore, vero
motivo di contrasto e di incompatibilità con un’area naturale protetta.
L’Associazione Amici di Villa Ada, ribadisce la contrarietà a proposte frammentarie ed
episodiche, che non siano in grado di affrontare in modo organico la gestione e la tutela
dell’intero parco: questa posizione è ancor più rafforzata se si ricorda quanto lo Stato ha
speso per rendere Villa Ada un grande parco pubblico, aperto alla fruizione e al
godimento dei cittadini. I problemi di Villa Ada sono altri: il degrado, l’incuria,
l’abbandono, l’assenza di parcheggi, l’ingresso incontrollato di auto e motorini a ogni
ora del giorno e della notte.
Di fronte a proposte come questa, avanzate senza alcuna forma di confronto e di partecipazione, dopo anni di disattenzione sui problemi di gestione del Parco si resta, ancora una volta, attoniti e delusi, per l'inadeguatezza e per l'assenza di un progetto.
un commento alla proposta su www.vocazioneroma.it
http://www.vocazioneroma.net/talento/idee-balneari-dalla-f1-alla-casa-della-moda
lunedì 4 aprile 2011
Ancora degrado, ancora abbandono
Il degrado, quello che fu catalogato e descritto con la mappa che preparammo lo scorso giugno è ancora lì, a rendere villa Ada un luogo insicuro e indegno di Roma.
Si sono susseguite notizie di accampamenti, di discariche, di frequentazioni illecite che fanno di villa Ada non uno dei parchi più belli e più importanti di Roma ma uno degli innumerevoli problemi irrisolti che questa città, che vorrebbe essere una grande capitale europea non riesce ad affrontare.
Le nostre proposte sono sempre quelle che ripetiamo da anni: dotare villa di un piano di gestione e di una figura responsabile. È inutile continuare ad affrontare i problemi ogni volta come se fossero emergenze: i laghetti, gli alberi, l’accesso delle auto, i ruderi, i rifiuti sono parti di un problema complesso che non può essere risolto né con i blitz né con azioni estemporanee.
Ripubblichiamo la mappa del degrado affinché l’amministrazione comunale e i cittadini siano in grado di monitorare i cambiamenti e la volontà di incidere realmente sullo stato di conservazione del parco.
mappa del degrado
http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&t=h&source=embed&msa=0&msid=206933145490306593467.00049ee41bce133fbd482&ll=41.933253%2C12.500038&spn=0.047761%2C0.090122&z=14 il link da dove scaricare il censimento delle discariche
domenica 28 settembre 2008
una foto sul corriere della sera del 27 settembre 2008
mercoledì 9 luglio 2008
Marcia indietro sul museo del giocattolo
La mobilitazione dell'Associazione Amici di Villa Ada e delle altre associazioni ha permesso di fermare il progetto di realizzare il Museo del giocattolo.
lunedì 30 giugno 2008
Ultime dichiarazioni sul museo
Nei giorni scorsi l'Assessore Croppi ha rilasciato dichiarazioni circa l'intenzione di non procedere nella realizzazione del Museo del giocattolo a Villa Ada.
Chiediamo che alle dichiarazioni facciano seguito decisioni relative al futuro del parco, avviando il Piano di assetto e programmando interventi di restauro per gli edifici e per il patrimonio naturale.
La decisione di non costruire il Museo può essere un segnale positivo se terrà conto delle opinioni espresse dai cittadini e della necessità di assicuare una gestione efficiente per la conservazione e la fruizione di Villa Ada.
Confermiamo la disponibilità dell'Associazione a prendere parte agli incontri che il Comune di Roma avvierà allo scopo di garantire la partecipazione alle scelte relative al futuro del Parco.
martedì 10 giugno 2008
Un modo sbagliato di vedere le cose
Come Associazione siamo impegnati da tempo per affermare l'idea che Villa Ada sia un grande parco pubblico, gestito e tutelato per garantire la fruizione dei cittadini.
Chiediamo, da tempo, che il parco sia dotato di un piano di assetto che permetta la realizzazione degli interventi di manutenzione e di miglioramento, con la chiara individuazione delle competenze e delle responsabilità.
Chiediamo, soprattutto, che la gestione di Villa Ada tenga in considerazione il valore, l'estensione e la ricchezza del patrimonio naturale, storico e culturale che il parco rappresenta.
Negli ultimi anni abbiamo dedicato un grande sforzo per opporci al progetto di costruire il Museo del giocattolo realizzando nuove volumetrie nel sottosuolo, stravolgendo, di fatto, l'idea stessa che Villa Ada sia un'area protetta, dove non è necessario costruire per creare nuove occasioni di fruizione.
Abbiamo soprattutto posto dubbi e cercato coerenze in chi proponeva di costruire stravolgendo l'equilibrio dei luoghi, attraendo traffico all'interno del parco anziché impegnarsi perché restasse un'oasi di pace.
Oggi il tentativo di scavare, costruire, realizzare nuove occasioni di rendita derivanti dallo sfruttamento dell'ambiente sembra essere diventato l'unico modo per vedere il futuro della città: la quarta dimensione, il sottosuolo, è una delle caratteristiche dei progetti.
Dal parcheggio del Pincio al Museo del giocattolo si è assistito a una spinta dell'idea che nuove cubature dovessero essere realizzate in luoghi particolari, di pregio, sfruttando la risorsa sotterranea.
Il futuro di Villa Ada è ancora legato all'ipotesi che il Museo venga realizzato, con i 15.000 metri cubi scavati nel sottosuolo: il nostro impegno proseguirà per impedire che una parte del Parco divenga un'opera inutile, costosa e inadeguata.
martedì 25 marzo 2008
Consegnata la petizione per rivedere il progetto del Museo del Giocattolo
venerdì 21 dicembre 2007
Cosa non ci convince del progetto
giovedì 13 dicembre 2007
20 dicembre 2007 presentazione del progetto del museo
il 20 dicembre alle ore 11,30 presso la sede dell'Associazione Civita (piazza venezia 11) si terrà una presentazione del progetto del Museo del Giocattolo su iniziativa della Commissione Ambiente del Consiglio Comunale.
parteciperanno all'incontro il Presidente della III Commissione, Massimiliano Valeriani, l'Assessore alle politiche ambientali, Dario Esposito e l'Assessore alla Cultura, Silvio di Francia.
Sarà questa un'occasione per il confronto tra i cittadini e l'amministrazione comunale in vista dell'imminente avvio dei lavori per la realizzazione del Museo.

