Associazione Amici di Villa Ada

Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico

mercoledì 29 settembre 2010

Una scuola nel parco del degrado

amaUna lettera, pubblicata sul Corriere della Sera, descrive efficacemente il livello di degrado e l'indifferenza con la quale il Comune di Roma risponde alle sollecitazioni dei cittadini.
In questo caso stiamo parlando dei genitori della scuola materna di Monte Antenne e del fastidio con cui AMA risponde alla necessità che, almeno l'ingresso alla scuola sia tenuto in modo decoroso e sicuro.

CHE DIRE?

martedì 28 settembre 2010

Il Tempo 28 settembre 2010

Villa Ada Il Tempo 28sett10Il Comune di Roma annuncia un Piano per il recupero di Villa Ada: dalle parole ai fatti?

L'Associazione Amici di Villa Ada accoglie con favore le dichiarazioni di intenti annunciate dall'intervista rilasciata a Il Tempo da Tommaso Profeta. Resta il dubbio circa un Piano di interventi che non è stato presentato né discusso con i cittadini e le associazioni.
Manca o almeno non appare tra le dichiarazioni rilasciate l'intenzione di attribuire la gestione di Villa Ada a un unico organismo, con chiare responsabilità e impegni che vadano oltre l'emergenza.
Restiamo in attesa di un incontro e di un confronto stabile, possibilmente pubblico e non affidato unicamente a interviste sui quotidiani.

VILLA ADA MERITA DI PIU'

lunedì 27 settembre 2010

Un importante contributo di Marc Augé

RESTITUITE I PARCHI AI GIOCHI DEI BAMBINI

repubblica marc augè001da La Repubblica del 24 settembre 2010

una riflessione utile per comprendere la gravità di lasciare Villa Ada e gli altri parchi cittadini nel degrado e nell'abbandono.

il reportage pubblicato da Il Tempo

tempo 24 sett 2010001Il degrado di Villa Ada continua a essere denunciato sui giornali.

il 24 settembre un reportage dettagliato è stato pubblicato su Il Tempo.

mercoledì 28 luglio 2010

segnaliamo un'iniziativa interessante


La guida è un "angelo" piovuto dal web



di Sara Ficocelli (La Repubblica 28 luglio 2010)



Singolare "travel-community", fondata a Napoli da un insegnante universitario. Offre "amici-ciceroni", che danno consigli e informazioni, fino a portare in giro gratuitamente, nella loro città, i visitatori






 
 



Andare in vacanza in una bella città senza capirne a fondo storia e particolarità è proprio un peccato. Le guide turistiche che si comprano in libreria possono aiutarci fino a un certo punto, l'ideale sarebbe avere in ogni dove un abitante disposto a portarci in giro raccontandoci "l'anima" del luogo in cui abita. Ma chi troverebbe il tempo e la voglia di farlo? Un angelo per viaggiatori. Magari contattato via internet con un semplice clic.

E Angeli per viaggiatori è appunto il nome di un progetto nato dalla fantasia imprenditoriale della città più ospitale d'Italia, Napoli, che ha pensato di creare un portale per mettere in contatto persone di tutto il mondo con un unico scopo. Creare una rete di "amici-ciceroni" che abbiano voglia di accogliere i turisti e portarli in giro alla scoperta della propria città.

Per "diventare angelo" ocorre registrarsi al sito e indicare sul profilo il proprio livello di disponibilità: c'è chi offre consigli via web, chi si mette fisicamente a disposizione come guida turistica e persino chi offre ospitalità gratuita in casa propria. La community degli "Angeli per viaggiatori", che ha anche un profilo su Facebook, è già attiva nel capoluogo campano e in rodaggio in molte altre città italiane e internazionali, da Rio de Janeiro a New York. Il meccanismo è semplice: ci si registra gratuitamente, si entra a far parte della community, si consulta l'elenco dei profili degli "angeli" registrati e si contatta quello più adatto alle proprie esigenze. Ogni angelo può infatti specificare se preferisce il cinema o il teatro, se è appassionato di enogastronomia o di arte, e in base a queste preferenze il viaggiatore è il grado di scegliere il proprio "cicerone su misura".

L'iniziativa è nata dall'intuizione del 46enne Stefano Consiglio (nella foto), docente di Organizzazione aziendale all'Università Federico II di Napoli: "Un giorno, mentre la città era in piena emergenza-spazzatura - racconta - ero in autobus e ho visto che c'erano delle turiste spagnole preoccupate di non scendere alla fermata giusta della metropolitana. Erano talmente disorientate che alcune persone spontaneamente hanno cominciato a dare loro informazioni. A prendersi cura di loro. Da qui ho pensato che la gente ha voglia di riappropriarsi della propria città e, perché no, di mostrarne le bellezze e condiverle con i turisti".

Così è nato il progetto della community, sviluppato grazie al contributo di docenti universitari, amici, studenti, esperti del settore, e del laboratorio di idee "Kublai". Uno scambio di informazioni e di conoscenze che ha permesso in poco tempo di dar vita a un progetto ben ramificato (a Napoli ci sono già 300 angeli), che se decollasse potrebbe rilanciare il turismo nelle città d'arte. A costo zero.

"Quando abbiamo cominciato - spiega Consiglio - ci siamo subito posti il problema della sicurezza: come avremmo potuto impedire che qualche malintenzionato desse appuntamento a un viaggiatore per poi rubargli le valigie? Per evitarlo abbiamo attivato un controllo molto attento delle conversazioni tra utenti, e tutte le volte che una conversazione ci sembra sospetta avvertiamo l'ipotetica vittima di non rispondere. Finora però è successo una volta sola (ma si trattava di un semplice tentativo di abbordaggio uomo-donna) e la vittima era un angelo. Che è subito stato avvertito di non rispondere". 




venerdì 23 luglio 2010

una bella serata per discutere del futuro di villa ada

L'incontro organizzato alla festa dell'unità è stata una buona occasione per aprire il confronto sul futuro di villa ada discutendo con cittadini, associazioni, amministratori.
Il degrado di villa ada non è solo un problema del nostro quartiere ma dell'intera città: si sta cancellando l'idea stessa che si possa godere di parchi e aree naturali.
la tutela dell'ambiente, la qualità della vita e la coesione sociale nelle città non possono essere ridotte a una mera politica di bilancio e di taglio delle risorse: il ritornello "mettere a reddito" deve diventare un impegno concreto fatto di responsabilità, competenze, regole e gestione dei beni comuni.

il dibattito continua ...

interrogazione Valeriani_Masini per Villa Ada 20.7.10il testo dell'interrogazione presentata in consiglio comunale

220720101732207201017422072010175

martedì 20 luglio 2010

OCCHI APERTI SU VILLA ADA


GIOVEDì 22 LUGLIO alle ORE 20
FESTA DELL'UNITà di ROMA . PARCO DI CARACALLA

INCONTRO PUBBLICO PER DISCUTERE DEL FUTURO DI VILLA ADA
30 punti di degrado: il bene comune in abbandono

Partecipano:

 


Paolo Masini - consigliere comunale
Massimiliano Valeriani - presidente comm.ne trasparenza del Consiglio comunale
Guido Laj - consigliere Municipio 2
Andrea Ferraretto - Associazione Amici di Villa Ada

modera


Lorenzo Grassi - giornalista, curatore del gruppo Facebook SOS VILLA ADA

scarica la locandina