Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico
martedì 24 gennaio 2012
Villa Ada, fare chiarezza su lavori Ambasciata d’Egitto
Riprendiamo il comunicato del Circolo LEGAMBIENTE Sherwood:
Presso la sede diplomatica egiziana nel parco di Villa Ada a Roma sono in corso lavori con sterro e asfaltatura di un ampio parcheggio e di alcune strade di accesso. Nei pressi del cantiere non è esposto alcun cartello che indichi natura e autorizzazioni relative all’intervento avviato.
Ci chiediamo se il Campidoglio, le Soprintendenze e le altre autorità preposte alla salvaguardia della preziosa villa storica siano state quantomeno avvisate preventivamente dei lavori. Riteniamo, infatti, che la pretesa extraterritorialità dell’area occupata dall’Ambasciata d’Egitto nel cuore del parco non possa e non debba far venire meno le inderogabili esigenze di tutela.
A tal fine sollecitiamo un intervento chiarificatore da parte dell’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale, invitandolo nel contempo ad un’opera di sensibilizzazione nei confronti della rappresentanza diplomatica egiziana che già in passato, purtroppo, si è resa protagonista di interventi estemporanei dal forte impatto ambientale (ad esempio con la costruzione in mezzo alla foresta del muro perimetrale in cemento con alta cancellata).
sul sito del circolo Sherwood le foto dell'area.
Circolo Legambiente “Sherwood”
www.circolosherwood.it
lunedì 23 gennaio 2012
il Blog del Amici di Villa Ada trasloca!
Eccoci, questa è la nuova sede del blog degli amici di villa ada!
Purtroppo il trasloco dalla precedente piattaforma non ha reso possibile salvare le foto e i documenti. qualora fosse necessario fare una ricerca nell'archivio inviate un messaggio al blog, cercheremo, per quanto possibile, di recuperare la documentazione.
Ripartiamo da qui.
Purtroppo il trasloco dalla precedente piattaforma non ha reso possibile salvare le foto e i documenti. qualora fosse necessario fare una ricerca nell'archivio inviate un messaggio al blog, cercheremo, per quanto possibile, di recuperare la documentazione.
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Ubicazione:
Villa Ada, Via Salaria, 275, 00199 Roma, Italia
mercoledì 16 novembre 2011
Segnaliamo l'iniziativa del Circolo Ozanam
Il Circolo culturale Ozanam
invita alla presentazione del libro
martedì 22 novembre 2011 ore 21
presso la Parrocchia San Saturnino, via Avigliana 3,

Ne discuteranno le autrici Albertina Oliverio, docente di filosofia della scienza all'Università G. D'Annunzio di Chieti e Anna Oliverio Ferraris, docente di Psicologia dello sviluppo all'Università La Sapienza di Roma con Pier Giorgio Busato del Consiglio di presidenza della Fondazione Caponnetto, responsabile del Settore Scuola per il Lazio
Introduzione e coordinamento dell'incontro: Luisa Cappuccio e Anna Maria Mandillo
invita alla presentazione del libro
martedì 22 novembre 2011 ore 21
presso la Parrocchia San Saturnino, via Avigliana 3,
A PIEDI NUDI NEL VERDE
Ne discuteranno le autrici Albertina Oliverio, docente di filosofia della scienza all'Università G. D'Annunzio di Chieti e Anna Oliverio Ferraris, docente di Psicologia dello sviluppo all'Università La Sapienza di Roma con Pier Giorgio Busato del Consiglio di presidenza della Fondazione Caponnetto, responsabile del Settore Scuola per il Lazio
Introduzione e coordinamento dell'incontro: Luisa Cappuccio e Anna Maria Mandillo
lunedì 11 luglio 2011
Villa Ada: di nuovo progetti senza coerenza
Il destino di Villa Ada, un parco di 160 ettari, sembra essere attraversato, sempre,in ogni stagione politica, dall’indifferenza e dalla voglia di inserire progetti che non hanno alcuna coerenza con il contesto ambientale e sociale.
Adesso l’ultima idea è quella di cedere le ex scuderie reali al Museo della Moda, per
organizzare eventi, sfilate, … . Sembra strano ma chi, nella Giunta Alemanno si occupa
di Villa Ada, non tiene conto delle caratteristiche dell’area: difficoltà di collegamento,
assenza di parcheggi, presenza dell’Ambasciata egiziana, con notevoli problemi di
sicurezza, … . Sono gli stessi problemi che furono messi in evidenza quando si trattava di
discutere sull’ipotesi del Museo del Giocattolo ma che, a quanto sembra, non sono
considerati da chi dovrebbe decidere sulla gestione e sulla salvaguardia di Villa Ada.
Intanto l’intero parco, quell’area di estensione tale che va da piazza ungheria a forte
antenne a via salaria, con un patrimonio naturale di importanza prioritaria è tuttora in
uno stato di incuria e di degrado, senza un piano di assetto, senza un organismo
responsabile della manutenzione, senza un progetto di riqualificazione e di
valorizzazione.
Le uniche proposte che vengono fatte sono relative agli immobili e agli utilizzi degli
stessi, facendo sì che all’interno del parco si crei un accesso per i veicoli a motore, vero
motivo di contrasto e di incompatibilità con un’area naturale protetta.
L’Associazione Amici di Villa Ada, ribadisce la contrarietà a proposte frammentarie ed
episodiche, che non siano in grado di affrontare in modo organico la gestione e la tutela
dell’intero parco: questa posizione è ancor più rafforzata se si ricorda quanto lo Stato ha
speso per rendere Villa Ada un grande parco pubblico, aperto alla fruizione e al
godimento dei cittadini. I problemi di Villa Ada sono altri: il degrado, l’incuria,
l’abbandono, l’assenza di parcheggi, l’ingresso incontrollato di auto e motorini a ogni
ora del giorno e della notte.
Di fronte a proposte come questa, avanzate senza alcuna forma di confronto e di partecipazione, dopo anni di disattenzione sui problemi di gestione del Parco si resta, ancora una volta, attoniti e delusi, per l'inadeguatezza e per l'assenza di un progetto.
un commento alla proposta su www.vocazioneroma.it
http://www.vocazioneroma.net/talento/idee-balneari-dalla-f1-alla-casa-della-moda
venerdì 1 luglio 2011
il virus del volontariato
Segnaliamo un interessante contributo del direttore de La Stampa, Mario Calabresi, che fornisce una lettura molto attenta del ruolo del volontariato per affrontare le situazioni di degrado nelle aree urbane.
Consigliamo a tutti la lettura dell'articolo!
Consigliamo a tutti la lettura dell'articolo!
martedì 24 maggio 2011
A SOSTEGNO DEI REFERENDUM
VOTIAMO il 12 e il 13 GIUGNO PER I REFERENDUM ABROGATIVI
L’Associazione Amici di Villa Ada invita tutti a votare, in primo luogo per ribadire il diritto dei cittadini a partecipare e esprimere le proprie opinioni. Lo facciamo perché siamo convinti che i referendum siano uno strumento di democrazia attiva che non può essere aggirato con provvedimenti dell’ultimo minuto che servono soltanto a ridurre la partecipazione.
Votiamo SI per abrogare le norme che reintroducono la produzione di energia con centrali nucleari e SI per abrogare le norme che privatizzano i servizi di distribuzione idrica.
i link ai siti dei comitati promotori
www.acquabenecomune.org
www.fermiamoilnucleare.it/
Il 12 e 13 giugno si terranno i referendum abrogativi su temi particolarmente importanti per il futuro del nostro Paese.
Acqua e Nucleare toccano direttamente gli interessi dei cittadini, mettendo a rischio la tutela dei beni comuni.
L’Associazione Amici di Villa Ada invita tutti a votare, in primo luogo per ribadire il diritto dei cittadini a partecipare e esprimere le proprie opinioni. Lo facciamo perché siamo convinti che i referendum siano uno strumento di democrazia attiva che non può essere aggirato con provvedimenti dell’ultimo minuto che servono soltanto a ridurre la partecipazione.
Votiamo SI per abrogare le norme che reintroducono la produzione di energia con centrali nucleari e SI per abrogare le norme che privatizzano i servizi di distribuzione idrica.
i link ai siti dei comitati promotori
www.acquabenecomune.org
www.fermiamoilnucleare.it/
mercoledì 18 maggio 2011
i primi 53 anni di Villa Ada
Il 18 maggio del 1958 la vasta area dell’ex parco Savoia sulla via Salaria fu trasferita al Demanio al Campidoglio.
Il 18 maggio del 1958, infatti, le chiavi di una vasta area dell’ex parco Savoia sulla via Salaria vennero trasferite dal Demanio al Campidoglio con una partecipata cerimonia cui presero parte - come testimoniano le foto e il cinegiornale dell'Istituto Luce - l’allora ministro delle Finanze Giulio Andreotti e il sindaco Urbano Cioccetti. Fu il primo passo, quello ufficiale per il parco pubblico che, dopo un esproprio e grazie alla lotta dei cittadini, dell'associazione “Amici di Villa Ada” e di Antonio Cederna, venne costituito nella forma attuale nel 1997.

http://www.mediatecaroma.it/mediatecaRoma/home.html il link alla mediateca dove ritrovare le immagini
Il 18 maggio del 1958, infatti, le chiavi di una vasta area dell’ex parco Savoia sulla via Salaria vennero trasferite dal Demanio al Campidoglio con una partecipata cerimonia cui presero parte - come testimoniano le foto e il cinegiornale dell'Istituto Luce - l’allora ministro delle Finanze Giulio Andreotti e il sindaco Urbano Cioccetti. Fu il primo passo, quello ufficiale per il parco pubblico che, dopo un esproprio e grazie alla lotta dei cittadini, dell'associazione “Amici di Villa Ada” e di Antonio Cederna, venne costituito nella forma attuale nel 1997.
http://www.mediatecaroma.it/mediatecaRoma/home.html il link alla mediateca dove ritrovare le immagini
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