Associazione Amici di Villa Ada

Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico

venerdì 25 ottobre 2013

Il Tempio di Flora esce dall'abbandono e dal degrado

riprendiamo dalle pagine di Repubblica Roma:

(...) Quaranta studenti della Luiss con gli assessori Estella Marino e Flavia Barca hanno ripulito la struttura. L'amministrazione insieme alla Sovrintendenza capitolina organizzerà dei corsi gratuiti di restauro e procederà alla semplificazione per accedere ai pareri della Sovrintendenza necessari per realizzare interventi.

info: LabGov LUISS

La speranza è che non rimanga un episodio isolato ma il segnale di un nuovo impegno, concreto e continuo, per restituire un futuro a Villa Ada, rinnovando la presenza delle Amministrazioni per la tutela e la gestione di questo importante patrimonio collettivo.

mercoledì 9 ottobre 2013

Visite guidate alla scoperta degli alberi di Villa Ada

Segnaliamo l'iniziativa "Persone in cammino" a Villa Ada, tutti i giovedì, dalle 10 alle 12 all'ingresso di via Salaria 273.

a partire dal 10 ottobre.

mercoledì 4 settembre 2013

Abbracciare gli alberi, giocare all'aria aperta, riassaporare il piacere di rotolarsi in un prato, ...

I parchi non servono solo per fare scalate e trekking: frequentare un parco, conoscerne i sentieri, i borghi, i paesaggi, può essere il modo per riavvicinarsi alla natura...

Un articolo, su La Stampa, descrive il ruolo e le funzioni che parchi e aree verdi possono svolgere, anche in ambito urbano.

per leggere l'articolo cliccare qui

martedì 27 agosto 2013

Un ricordo di Antonio Cederna, un grande italiano.

Segnaliamo l'articolo pubblicato oggi su La Stampa, che ricorda la figura di Antonio Cederna, tra le maggiori figure che hanno contribuito a far crescere e diffondere l'impegno civile in difesa dei beni culturali e dell'ambiente.

domenica 9 giugno 2013

Il degrado senza fine



Anche oggi La Repubblica dedica un articolo al degrado di Villa Ada. Un degrado senza fine, più volte denunciato e descritto: in questi anni sono state fatte denuncie, petizioni, passeggiate, … . 

Tante parole e promesse, di volta in volta, con gli amministratori che avrebbero avuto la responsabilità di intervenire e trovare soluzioni per lo stato di abbandono nel quale si trova il parco.

Sono stati preparati dossier ed effettuati sopralluoghi, descritti in modo puntuale gli elementi di criticità che contribuiscono, ogni giorno sempre più, a rendere Villa Ada un luogo degradato, dove a vincere è l’abbandono e la scarsa sicurezza.

Un giorno sarà necessario fare l’elenco di chi, nella qualità di Sindaco, Presidente di Municipio, Assessore, Consigliere, … ha avuto a che fare con le “carte” di Villa Ada e, per qualche motivo ha preferito che restassero nel fondo del cassetto.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/06/09/news/i_tesori_di_villa_ada_ostaggio_del_degrado-60691792/

sabato 1 giugno 2013

Notte delle lucciole per Villa Blanc - 4 giugno 2013

Ancora un allame per il verde pubblico in pericolo a Roma.

Segnaliamo l'iniziativa del Comitato per Villa Blanc:




La Notte delle Lucciole a Villa Blanc
Per difendere il verde pubblico che sta per scomparire insieme alle lucciole
Martedi 4 giugno alle 21,00 In Via Nomentana 216
accenderemo le nostre luci per chiedere l’apertura di Villa Blanc ai cittadini
NO PARCHEGGI, SI’ PARCO PUBBLICO!
PARTECIPIAMO NUMEROSI!!!
www.comitatovillablanc.org

giovedì 23 maggio 2013

Vincolo in bilico: la storia si ripete?



Sul quotidiano Metro, dello scorso 23 aprile, un esauriente articolo mette in allarme per il rischio che il Ministero dei Beni Culturali, attraverso la Soprintendenza, stia per rivedere il perimetro di Villa Ada, escludendo, nel caso questa ipotesi si verificasse, l’area di Parco Rabin, circa 5 ettari dove, in questi ultimi anni si sono ripetuti problemi di compatibilità urbanistica e di gestione dell’area verde.
La storia si ripete? Partendo da una scarsa chiarezza si preferisce restringere il parco e lasciare che un’area particolarmente importante e utile per i cittadini sia privata dei regimi di tutela e di salvaguardia?
Speriamo di essere smentiti dai fatti e che Villa Ada, nella sua interezza, torni a essere un patrimonio valorizzato e tutelato, proprio sulla base di quella dichiarazione di “notevole interesse pubblico” che fu decretata nel lontano 1954, ma oggi ancor più attuale.
Tra pochi giorni Roma voterà per eleggere il nuovo Sindaco e l’Assemblea Capitolina: una priorità dovrà essere quello di riportare i beni comuni e il verde pubblico tra le azioni strategiche per la Capitale e per l’Italia.

Per scaricare l’articolo cliccare qui