Associazione Amici di Villa Ada

Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico

giovedì 20 giugno 2019

Percezioni di Villa Ada

Un questionario per scrivere la tesi di master in storia ambientale

L'Associazione Amici di Villa Ada intende collaborare con Edoardo Ottimofiore nella realizzazione della sua ricerca universitaria, promuovendo la diffusione del questionario. 

Il progetto di tesi di Master in storia ambientale (Master of Arts in Global Environmental History, presso l’università di Uppsala—Svezia) ha come obiettivo l’analisi della valorizzazione del paesaggio di Villa Ada e del suo potenziale patrimoniale (che sia storico-culturale o naturalistico). È possibile considerare il parco come la diretta continuazione di uno spazio di vita, e quindi con una storia molto più lunga di quella del parco visibile attualmente. La mia percezione del parco però, essendo individuale, può non corrispondere con la percezione di altre persone. Per esistere, il concetto di patrimonio sottintende la necessità di un gruppo di persone (ovvero di una società) per esistere. È quindi nella molteplicità di percezioni che è possibile analizzare la valorizzazione di Villa Ada.

Per affrontare la questione delle percezioni di Villa Ada, ho creato un questionario al fine di valutare diverse prospettive su vari aspetti del parco: manutenzione, estetica, pulizia, immagine, ecc.

Il questionario è telematico: si accede tramite un link. Tutti i dati sono anonimi e saranno utilizzati solo a fini accademici e di ricerca. Il metodo di trasmissione scelto per la diffusione del questionario è il passaparola. Ogni ulteriore prospettiva arricchisce potenzialmente questo lavoro di ricerca, per cui sarei grato della partecipazione di un massimo di persone! Ringrazio pertanto sin d’ora per ogni collaborazione, per la partecipazione e per la diffusione del link del questionario!


clicca qui per il manifesto del questionario

lunedì 13 maggio 2019

Una giornata con i piedi per terra

L'esplorazione urbana insieme ai cittadini per guardare la città in modo diverso, svolta sabato 11 maggio è stata un successo.

Osservare i luoghi come appaiono e vedere i luoghi come possono diventare è un modo per ribadire l'impegno in tutela del bene comune, per conoscere il valore del patrimonio collettivo e proseguire nell'azione di sensibilizzazione dell'Amministrazione comunale.

Qui potete trovare le schede relative ai vari punti toccati durante l'esplorazione con gli approfondimenti e le criticità che è importante segnalare e monitorare.

Con i piedi per terra - le schede

lunedì 6 maggio 2019

Piedi per terra

Appuntamento sabato 11 maggio, alle ore 9,30, per l'esplorazione urbana insieme ai cittadini per guardare la città in modo diverso.

Osservare i luoghi come appaiono e vedere i luoghi come possono diventare.





per info e prenotazioni: piediperterracir@gmail.com 


sabato 2 febbraio 2019

I cittadini si mobilitano per Villa Ada


La cancellata monumentale di Villa Ada è un simbolo. È l’esempio di una città che non riesce a frenare il degrado, dove la disattenzione delle amministrazioni determina lo svilimento del bene comune.

Un parcheggio abusivo, sotto gli occhi di tutti, usurpando un elemento che dovrebbe essere tutelato e valorizzato piuttosto che essere abbandonato.

Stiamo parlando, da anni, dello spazio antistante la cancellata monumentale situata in via Salaria 265b: sembrerebbe normale stabilire il divieto di sosta davanti al parco, collocando dei dissuasori e impedire di regalare alla sosta selvaggia 6 posti auto.

Amuse e Amici di Villa Ada portano avanti la loro battaglia per ottenere una cosa normale, il rispetto delle regole.

L’ultimo sopralluogo è dello scorso 25 gennaio quando Amuse ha incontrato la presidente della commissione Lavori Pubblici del II Municipio, Valentina Caracciolo e l’assessore Gian Paolo Giovannelli per studiare una soluzione compatibile ad altri progetti già adottati in diverse Ville storiche.

Per ribadire l’impegno delle associazioni e chiedere azioni urgenti e concrete è partita la petizione per salvaguardare il decoro della cancellata monumentale per “impedire la sosta nell'area antistante l’ingresso in questione”, oltre a “svolgere operazioni di manutenzione sul cancello e sui muri perimetrali”. A oggi più di 50 firme sono già raccolte in calce al documento.



mercoledì 14 marzo 2018

Un libro per non dimenticare

Villa Ada, da settimane, continua a essere chiusa, i cancelli bloccati da lucchetti, nel silenzio e nell'abbandono.


Dopo la nevicata del 26 febbraio il Servizio Giardini di Roma Capitale non ha svolto interventi
di messa in sicurezza dei rami danneggiati e, per motivi inspiegabili, Villa Ada e le altre ville storiche restano chiuse, senza una data certa di riapertura.

Un motivo in più per promuovere un incontro sulla storia del parco e discutere del suo futuro, per immaginare un modello che vada oltre il disinteresse e l’indifferenza.

Il 27 marzo, alle ore 17,00, alla Galleria Spazio 40, in via dell’arco di san Calisto, 40, si ripercorreranno le tappe descritte nel libro “Cronacheda Villa Ada”: vicende storiche, rischi di speculazioni e battaglie civili, un diario di passione politica che l’Associazione Amici di Villa Ada ha raccolto e reso pubblico.

venerdì 23 febbraio 2018

Villa Ada: un parco che può essere un caso di studio sulle infrastrutture verdi in ambito urbano

Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato, a maggio 2017, il Primo rapporto sul Capitale naturale. Il rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia, previsto dal “Collegato Ambientale (L.221/2005), è stato consegnato dal Ministro dell’Ambiente al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia: un documento affronta il legame tra lo stato dell’ecosistema, il benessere sociale e le prospettive economiche.
Frutto del lavoro del Comitato per il Capitale Naturale, cui hanno partecipato nove ministeri, cinque istituzioni di ricerca pubbliche, Regioni, Comuni e nove esperti scientifici, il Rapporto raccoglie le informazioni rilevabili sullo stato di conservazione di acqua, suolo, aria, biodiversità ed ecosistemi, avviando un modello di valutazione del Capitale Naturale.
Il lavoro svolto dal  Comitato ha permesso di individuare una serie di raccomandazioni, con obiettivi da perseguire nel breve e medio periodo, tra cui: l’adozione di  un piano d’azione per il Capitale Naturale, per consentire di attribuire un ruolo centrale per la predisposizione delle misure del DEF (Documento di Economia e Finanza) e del PNR (Piano Nazionale di Riforma), in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e della Strategia di Sviluppo Sostenibile; l’integrazione nella contabilità pubblica e nella contabilità privata; il rafforzamento del sistema delle aree protette di terra e mare; l’attuazione delle disposizioni riguardanti i cosiddetti “appalti verdi”, includendo nelle valutazioni i costi per la collettività derivanti dal consumo di risorse naturali e dall'inquinamento.

Villa Ada, il parco pubblico che si trova a Roma, viene preso in considerazione, nel Rapporto (pagg. 143-144) per evidenziare il ruolo delle aree protette e delle superfici boscate per contribuire a ridurre l’impatto delle polveri sottili. Uno degli effetti positivi che i servizi ecosistemici svolgono e che testimoniano l’importanza di investire nella gestione e nella manutenzione delle aree protette, anche in aree urbane ad alta densità.

Da anni associazioni e cittadini chiedono, all'Amministrazione capitolina, un impegno serio e concreto per la cura del parco, per investire nella manutenzione del patrimonio arboreo e dei sistemi di fruizione. Richieste che, ogni volta, cadono nel nulla, senza che siano assunti piani che definiscano gli interventi prioritari e la gestione costante del parco. Se ne accorge il Ministero dell'ambiente, inserendo gli alberi di Villa Ada in un rapporto di alto livello scientifico ed economico ma il Campidoglio e il Municipio sembrano non accorgersi di nulla, come se il tema non riguardasse il governo della città e il futuro di chi vive a Roma.

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estratto dal Rapporto:

Deposizione del particolato atmosferico (PM) in una Villa storica di Roma: Villa Ada Savoia
Al fine di quantificare il servizio ecosistemico di rimozione per una infrastruttura verde presente all’interno di tali città, si è focalizzata l’attenzione su un ampio parco urbano situato nel centro della città di Roma, Villa Ada Savoia. La Figura H8 mostra la mappa della Villa ottenuta tramite classificazione di un’immagine Landsat 5 (Manes et al., 2012). Questa infrastruttura verde è circondata da strade ad elevato traffico veicolare con un’estensione totale di 160 ettari, è uno dei più vasti parchi urbani di Roma (Alessio et al., 2002). È composta da pascoli artificiali, corpi d’acqua e alberi radi, ma la parte interna è caratterizzata da un’ampia foresta prevalentemente costituita da Pinus pinea L. (pino domestico) e Quercus ilex L. (leccio). Specie decidue, come Quercus cerris L. (cerro) e Castanea sativa Mill. (castagno) sono inoltre presenti.
I dati sulla rimozione di PM10, sono stati ottenuti sia mediante un approccio modellistico, sia con misure sperimentali di campo. Il particolato atmosferico si deposita per gravitazione principalmente sulle superfici fogliari, e successivamente, si ri-sospende o viene dilavato con le piogge (Nowak, 1994). L’efficienza di cattura del particolato da parte della vegetazione, è correlato a diversi fattori, molti dei quali appartengono alle caratteristiche morfo-funzionali delle specie (Nguyen et al., 2015). Tra questi, le più importanti sono la forma e la struttura della lamina fogliare, la presenza di peli e/o rivestimenti cerosi delle foglie, che possono aumentare l’efficienza di rimozione (Sgrigna et al., 2014). Quindi, raggruppare la vegetazione in gruppi funzionali, come già descritto, in latifoglie sempreverdi, latifoglie decidue e conifere, ognuno con le proprie caratteristiche morfo-anatomiche, ecofisiologiche e con proprie dinamiche stagionali, può aiutare a comprendere gli effetti svolti della vegetazione sul miglioramento della qualità dell’aria, così come a sviluppare strategie efficienti di gestione mirate a migliorare la fornitura di servizi ecosistemici in un contesto di cambiamento climatico.
Stima della deposizione potenziale di PM10 Il trend annuale di deposizione di PM10, simulato per i tre gruppi funzionali, mostra che la deposizione è massima per le latifoglie sempreverdi e le conifere durante l’inverno e l’autunno, periodo in cui le latifoglie decidue non contribuiscono alla fornitura di tale servizio (Manes et al., 2014; Marando et al., 2016). Inoltre, le latifoglie decidue mostrano valori di deposizione inferiori rispetto alle sempreverdi e le conifere durante l’estate, in quanto le elevate temperature tipiche dell’isola di calore urbana e la ridotta disponibilità idrica al suolo influenzano lo sviluppo vegetativo. Mediante un approccio di simulazione è stato stimato il miglioramento di qualità dell’aria dovuto alla capacità di deposizione del particolato operato dalla vegetazione. 

sabato 10 febbraio 2018

Villa Ada non può essere abbandonata



Lo stato di Villa Ada è sotto gli occhi di tutti, dei cittadini e degli amministratori del Municipio e del Comune: la manutenzione del parco sembra essere un ricordo del passato, con il degrado che prende, ogni giorno, sempre più spazio, negando, di fatto, la fruizione di questo grande patrimonio pubblico.
Le associazioni AMUSE e Amici di Villa Ada hanno sollecitato la Presidente del Municipio 2, Francesca Del Bello, a fissare un incontro per definire un piano di interventi che restituisca dignità a uno degli elementi che identificano il quartiere e appartengono alla memoria di tutti i cittadini.

Interventi che sono stati più volte sollecitati come quello di agire, in modo semplice e immediato, per impedire la sosta abusiva nello spazio antistante il cancello monumentale: una sosta illegale che regala, ogni anno, diverse migliaia di euro, non incassate dall'Amministrazione comunale. Risorse che servirebbero per curare e manutenere il parco e il bene comune.

Questa la lettera inviata oggi alla Presidente Del Bello con la quale si sollecita l’azione del Municipio. Restiamo in attesa di una risposta, concreta.