Associazione Amici di Villa Ada

Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico

domenica 8 dicembre 2013

Ripensare le politiche per il verde pubblico


Il periodo di crisi che stiamo attraversando rende, ogni giorno, sempre più complicato reperire risorse per investire nella tutela dell’ambiente e dei beni comuni.

Siamo convinti che sia necessario innovare le forme tradizionali di intervento, anche attraverso il coinvolgimento delle imprese che operano sul territorio e che hanno un rapporto costante con i cittadini.

Cambia il ruolo che svolgono le aree verdi, non più di semplice arredo urbano e di decoro estetico ma vere e proprie riserve di natura e di riequilibrio del rapporto tra spazio urbano e cittadini.

È opportuno guardare anche ad altre esperienze, come, tra le tante, quella del Comune di Bologna, che sta realizzando un progetto LIFE+, co-finanziato dalla Commissione Europea, proprio per avviare un’azione di forestazione urbana che vede il ruolo attivo delle partnership pubblico/privato, in una logica di cooperazione e responsabilità sociale.

Anche Roma deve avviare percorsi di questo tipo, trovando buone prassi in Italia e in Europa, per rafforzare il valore e il ruolo svolto dai parchi e dalle aree verdi.

Villa Ada è tra queste aree: da anni soffre dell’assenza di un piano di assetto e della capacità di programmare interventi per la manutenzione e la gestione del patrimonio pubblico. Manca un piano e soprattutto la visione di gestire Villa Ada nel suo complesso, comprendendo i beni ambientali, storici, culturali e naturali.

Come Associazione Amici di Villa Ada rinnoviamo la disponibilità a collaborare per l’individuazione di soluzioni, che, è utile ribadirlo, non dovranno essere frammentarie ed episodiche.

venerdì 25 ottobre 2013

Il Tempio di Flora esce dall'abbandono e dal degrado

riprendiamo dalle pagine di Repubblica Roma:

(...) Quaranta studenti della Luiss con gli assessori Estella Marino e Flavia Barca hanno ripulito la struttura. L'amministrazione insieme alla Sovrintendenza capitolina organizzerà dei corsi gratuiti di restauro e procederà alla semplificazione per accedere ai pareri della Sovrintendenza necessari per realizzare interventi.

info: LabGov LUISS

La speranza è che non rimanga un episodio isolato ma il segnale di un nuovo impegno, concreto e continuo, per restituire un futuro a Villa Ada, rinnovando la presenza delle Amministrazioni per la tutela e la gestione di questo importante patrimonio collettivo.

mercoledì 9 ottobre 2013

Visite guidate alla scoperta degli alberi di Villa Ada

Segnaliamo l'iniziativa "Persone in cammino" a Villa Ada, tutti i giovedì, dalle 10 alle 12 all'ingresso di via Salaria 273.

a partire dal 10 ottobre.

mercoledì 4 settembre 2013

Abbracciare gli alberi, giocare all'aria aperta, riassaporare il piacere di rotolarsi in un prato, ...

I parchi non servono solo per fare scalate e trekking: frequentare un parco, conoscerne i sentieri, i borghi, i paesaggi, può essere il modo per riavvicinarsi alla natura...

Un articolo, su La Stampa, descrive il ruolo e le funzioni che parchi e aree verdi possono svolgere, anche in ambito urbano.

per leggere l'articolo cliccare qui

martedì 27 agosto 2013

Un ricordo di Antonio Cederna, un grande italiano.

Segnaliamo l'articolo pubblicato oggi su La Stampa, che ricorda la figura di Antonio Cederna, tra le maggiori figure che hanno contribuito a far crescere e diffondere l'impegno civile in difesa dei beni culturali e dell'ambiente.

domenica 9 giugno 2013

Il degrado senza fine



Anche oggi La Repubblica dedica un articolo al degrado di Villa Ada. Un degrado senza fine, più volte denunciato e descritto: in questi anni sono state fatte denuncie, petizioni, passeggiate, … . 

Tante parole e promesse, di volta in volta, con gli amministratori che avrebbero avuto la responsabilità di intervenire e trovare soluzioni per lo stato di abbandono nel quale si trova il parco.

Sono stati preparati dossier ed effettuati sopralluoghi, descritti in modo puntuale gli elementi di criticità che contribuiscono, ogni giorno sempre più, a rendere Villa Ada un luogo degradato, dove a vincere è l’abbandono e la scarsa sicurezza.

Un giorno sarà necessario fare l’elenco di chi, nella qualità di Sindaco, Presidente di Municipio, Assessore, Consigliere, … ha avuto a che fare con le “carte” di Villa Ada e, per qualche motivo ha preferito che restassero nel fondo del cassetto.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/06/09/news/i_tesori_di_villa_ada_ostaggio_del_degrado-60691792/