Associazione Amici di Villa Ada

Associazione Amici di Villa Ada
dal 1987 per la tutela del parco pubblico

martedì 27 agosto 2013

Un ricordo di Antonio Cederna, un grande italiano.

Segnaliamo l'articolo pubblicato oggi su La Stampa, che ricorda la figura di Antonio Cederna, tra le maggiori figure che hanno contribuito a far crescere e diffondere l'impegno civile in difesa dei beni culturali e dell'ambiente.

domenica 9 giugno 2013

Il degrado senza fine



Anche oggi La Repubblica dedica un articolo al degrado di Villa Ada. Un degrado senza fine, più volte denunciato e descritto: in questi anni sono state fatte denuncie, petizioni, passeggiate, … . 

Tante parole e promesse, di volta in volta, con gli amministratori che avrebbero avuto la responsabilità di intervenire e trovare soluzioni per lo stato di abbandono nel quale si trova il parco.

Sono stati preparati dossier ed effettuati sopralluoghi, descritti in modo puntuale gli elementi di criticità che contribuiscono, ogni giorno sempre più, a rendere Villa Ada un luogo degradato, dove a vincere è l’abbandono e la scarsa sicurezza.

Un giorno sarà necessario fare l’elenco di chi, nella qualità di Sindaco, Presidente di Municipio, Assessore, Consigliere, … ha avuto a che fare con le “carte” di Villa Ada e, per qualche motivo ha preferito che restassero nel fondo del cassetto.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/06/09/news/i_tesori_di_villa_ada_ostaggio_del_degrado-60691792/

sabato 1 giugno 2013

Notte delle lucciole per Villa Blanc - 4 giugno 2013

Ancora un allame per il verde pubblico in pericolo a Roma.

Segnaliamo l'iniziativa del Comitato per Villa Blanc:




La Notte delle Lucciole a Villa Blanc
Per difendere il verde pubblico che sta per scomparire insieme alle lucciole
Martedi 4 giugno alle 21,00 In Via Nomentana 216
accenderemo le nostre luci per chiedere l’apertura di Villa Blanc ai cittadini
NO PARCHEGGI, SI’ PARCO PUBBLICO!
PARTECIPIAMO NUMEROSI!!!
www.comitatovillablanc.org

giovedì 23 maggio 2013

Vincolo in bilico: la storia si ripete?



Sul quotidiano Metro, dello scorso 23 aprile, un esauriente articolo mette in allarme per il rischio che il Ministero dei Beni Culturali, attraverso la Soprintendenza, stia per rivedere il perimetro di Villa Ada, escludendo, nel caso questa ipotesi si verificasse, l’area di Parco Rabin, circa 5 ettari dove, in questi ultimi anni si sono ripetuti problemi di compatibilità urbanistica e di gestione dell’area verde.
La storia si ripete? Partendo da una scarsa chiarezza si preferisce restringere il parco e lasciare che un’area particolarmente importante e utile per i cittadini sia privata dei regimi di tutela e di salvaguardia?
Speriamo di essere smentiti dai fatti e che Villa Ada, nella sua interezza, torni a essere un patrimonio valorizzato e tutelato, proprio sulla base di quella dichiarazione di “notevole interesse pubblico” che fu decretata nel lontano 1954, ma oggi ancor più attuale.
Tra pochi giorni Roma voterà per eleggere il nuovo Sindaco e l’Assemblea Capitolina: una priorità dovrà essere quello di riportare i beni comuni e il verde pubblico tra le azioni strategiche per la Capitale e per l’Italia.

Per scaricare l’articolo cliccare qui

 

martedì 21 maggio 2013

Incontri con gli alberi

Sabato 25 maggio 2013, alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di viale Libia 186 si terrà la presentazione della prima guida agli alberi di Villa Ada a cura di Silvia Arbicone. 

Un'occasione importante per conoscere e apprezzare meglio le bellezze di questo splendido Parco della nostra città.

sabato 4 maggio 2013

Quando cambierà qualcosa?



È strano ma è proprio così: di Villa Ada, sui quotidiani di Roma, si parla solo in termini negativi, per descrivere degrado, abbandono e disinteresse.
Viene da chiedersi in quale altra capitale europea un grande parco pubblico, di oltre 160 ettari, con aree di pregio, con importanti reperti storici e un inestimabile patrimonio di biodiversità, sia lasciato in una condizione di disinteresse e privo di un ente responsabile della sua gestione.
Da decenni l’associazione “Amici di Villa Ada” chiede, con insistenza e determinazione, che sia adeguato e adottato un piano di assetto del parco, individuando responsabilità e programmi di restauro ambientale.
Gli interlocutori istituzionali non hanno mai voluto accogliere le proposte: si dilazionano i tempi, si riduce tutto a problemi di budget e di priorità, ma, nel frattempo, Villa Ada soffre dell’assenza di un progetto, lasciata nello stato di abbandono senza prospettive. Si resta sempre incartati tra mille competenze incapaci di dialogare e riorganizzare la gestione di un patrimonio che non può essere solo burocratica.
Anche oggi una lettera, sul Corriere della Sera, che descrive una situazione normale, che andrebbe affrontata e gestita ma che, a Roma, nel 2013, diventa un’emergenza: in altre città i parchi sono destinati alla fruizione dei cittadini e organizzati in modo da accogliere i visitatori, a Roma questo sembra impossibile. Migliaia di persone, in modo particolare bambine e bambini, sono nelle condizioni di non poter godere di un bene comune, di una ricchezza che appartiene alla Città.
Il problema non è solo di Villa Ada ma dell’intera Città e, le ville storiche, il verde pubblico e i parchi soffrono in modo particolare di questo stato di cose.
Di tutto questo l’unica responsabilità è da addossare alla miopia, all’inconsistenza e alla scarsa lungimiranza di chi amministra Roma Capitale e, nel caso di Villa Ada, il Municipio 2: è inutile ogni altro commento

martedì 30 aprile 2013

1, 2, 3, … mille Alberi per Valerio



Per ricordare un amico (architetto, appassionato botanico, cultore dell’archeologia e della storia dell’arte) che,  per sensibilità,  impegno sociale, cultura e amore della Natura è stato di esempio per tutti e per questo amato e rispettato.


Per ricordare Valerio sono stati piantati alcuni alberi nella parte di Villa Ada, a Parco Rabin, che lui amava più di altre, godendola in ogni momento della giornata e con ogni tempo, in compagnia dei suoi cani.


Gli alberi sono: il Bagolaro (Celtis Australis), l’Ippocastano  (Aesculus Hippocastanus), la Quercia rossa (Quercus rubra).

In questo modo gli amici di Valerio hanno dedicato un ricordo, nel modo che sarebbe piaciuto a Lui, un modo concreto e appassionato, dedicato al bene comune e a Villa Ada. Parte delle offerte raccolte, oltre all'acquisto delle piante, sono state donate a un centro ospedaliero specializzato in oncologia pediatrica.

Si ringrazia il Servizio Giardini di Roma Capitale per la collaborazione.